passivazione alluminio
passivazione alluminio

Passivazione alluminio

 

Normalmente l’alluminio viene trattato elettroliticamente per formare un ossido incolore (che può essere successivamente colorato) che fornisce una protezione molto valida contro la corrosione; se attraverso un ciclo speciale si forma un ossido di spessore elevato 30-100 µm si può ottenere anche un indurimento superficiale (in questo caso lo strato di ossido non è incolore ma è scuro)

Entrambi questi trattamenti forniscono uno strato elettricamente isolante (800-1200 Volt) e quindi non sono applicabili nei casi in cui necessiti un aumento della resistenza a corrosione ma che nel contempo si mantenga la conducibilità elettrica della superficie
Negli anno sono state studiate diverse soluzioni, le più antiche sono a base di cromo esavalente (da cui il nome di cromatazione) ma attualmente salvo rari casi sono state abbandonate (sia a causa della tossicità delle soluzione che soprattutto a seguito della direttiva RAEE).

 

 

 

In loro sostituzione sono state approntate altre soluzioni
  • A base di cromo trivalente (trattamento SURTEC)
  • A base di Sali di zirconio
  • A base di Sali di titanio
Il trattamento a base di Sali di cromo trivalente è più ecologico rispetto al trattamento con cromo esavalente e si presta per tutti i tipi di alluminio ma non risolve pienamente il problema in quanto con l’esposizione ad agenti alcalini lo strato si dissolve ed il cromo trivalente può diventare esavalente.
I trattamenti a base di zirconio e/o titanio (da noi utilizzati) possono essere applicati unicamente su leghe di alluminio esenti da rame e con poco silicio ma hanno la caratteristica di essere più ecologici e meno tossici
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